Regione Veneto

Museo/Monumento

Villa Mosconi Negri

Descrizione
La famiglia Mosconi de Fugaroli fa risalire le proprie origini al XV secolo, mentre la sua presenza a Sandrà, in provincia di Verona, è databile ai primi decenni del ‘700, epoca alla quale si può attribuire l’acquisizione e i successivi ammodernamenti della villa nota come Saletto. Nella seconda metà del ‘700, grazie al profondo interesse per la cultura da parte di Elisabetta Contarini, moglie di Giacomo Mosconi de Fugaroli, la villa di Sandrà, così come d’inverno la casa di Verona e in altri periodi la villa di Novare, divenne sede di un salotto letterario frequentato dai più illustri intellettuali e artisti del tempo, tra i quali spicca la figura di Ippolito Pindemonte. Oggi, Maria Vittoria Negri, erede e discendente dei Mosconi, rendendo accessibile, con la biblioteca, anche il ricchissimo archivio di famiglia, epistolare e documentale, che la villa Saletto contiene, vorrebbe restituire alla casa e al paese, almeno in parte, il ruolo che questi hanno rivestito nel passato. Con questo intento, e grazie alla collaborazione di un gruppo di studiosi e appassionati, è stata fondata l’associazione culturale denominata “Saletto”.
Indirizzo

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